FREE ART NEWS | Intervista del 05 Luglio 2016

Nuova intervista con Cosimo Scarano
Cosimo Scarano ha lavorato sia come regista che come attore ed ha partecipato a fiction come 1992-La Serie”, “ I Cesaroni “, “ La Squadra VIII ” (Grundy). A Teatro si è distinto per lavori come “Daddy Cool” e “Dirty Dancing”… Ecco l’intervista gentilmente rilasciata…

Cosimo Scarano
Com’è nata la tua passione per il Cinema?
• Il film di Giuseppe Tornatore “Nuovo cinema paradiso” mi ha segnato e fatto brillare gli occhi. Allora avevo 11 anni.

C’è un’esperienza lavorativa che ti è particolarmente cara?

• La prima non si scorda mai ed è stata la puntata della “La Squadra VIII” nel 2006.

A livello di registi… Con chi ti sei trovato in sintonia?

• Appunto in quella occasione con il regista Stefano Sollima oggi affermato con “Gomorra” e “Suburra”.

E’ complicato per un attore calarsi un ruolo? Richiede parecchia preparazione? 

• Sì, certo. l’essere umano vive migliaia di emozioni e interpretarne alcune richiede dedizione.

Oggi ti senti un attore un po’ più completo e sicuro rispetto ai tuoi esordi? 
• Sicuramente più ricco di conoscenze e competenze. Dopo l’Accademia ho frequentato altri corsi di recitazione cinematografica e di doppiaggio.

Nel tuo ambiente, trovi ci sia il posto per un po’ di solidarietà o spesso c’è un clima di invidia?
• Come tutti gli ambienti di lavoro si descrive con le persone che lo frequentano, ma per esperienze dirette tra alcuni colleghi sono nate vere amicizie e progetti davvero validi.

Molti pensano al lavoro di attori come ad una specie di divertimento, immagino invece ci sia bisogno di studiare ed imparare molto e che la preparazione delle scene sia spesso snervante…
• Sicuramente quando ti diverti il lavoro viene meglio e di certo non mancano momenti giocosi, ma prima di arrivare sul set la strada è lunga: copione, personaggio, attitudini personali; la stanchezza è comune a tutti i mestieri.

Quanto conta il talento nella professione cinematografica?

• Moltissimo, come in tutti i lavori. come detto prima le attitudini personali sono alla base della scelta e del risultato di un lavoro. se sei consapevole dei tuoi punti forza prima o poi arrivano i risultati.

Riguardo alla televisione, trovi si stia producendo qualcosa di buono o siamo ancora in un clima complicato?
• In tv guardo qualche fiction durante l’inverno e apprezzo le figurazioni di qualche collega: congratularsi con i colleghi/amici dei loro successi è importante ed umanamente necessario. Ci sono belle produzioni, ma a parte i soliti nomi lavorano molte comparse.

Oltre alla recitazione, quali sono le tue passioni?
• Una grande passione che è diventato un altro lavoro è stata ed è l’animazione e l’intrattenimento: mi ha aiutato molto anche nel lavoro di attore e poi coinvolgere e far divertire il pubblico è una cosa che mi rende felice infatti a tutt’oggi presento eventi, il prossimo il 14 luglio in un white party in Salento!

Dovendo scegliere, preferisci il ritmo metropolitano o quello magari più rilassato della provincia?
• La città ha ritmi alti perché offre anche occasioni e incontri lavorativi, in provincia è tutto più a misura d’uomo ma preferisco Roma.

Per un’artista è importante saper andare all’occorrenza anche controcorrente, distinguendosi dalla maggioranza?

• Intuire le tendenze non è da tutti e a volte seguire la corrente è anche cosa buona, ma credo che ognuno debba restare in sintonia con la propria indole.

Quale credi sia il male dei nostri giorni?
• La mia opinione vale uno, ma la storia ci dice che l’essere umano ad oggi non abbia trovato il modo per sconfiggere il più grande dei mali: l’ignoranza.

Per chiudere, quali i tuoi prossimi progetti artistici? 
• In estate ho delle date appunto come presentatore e show man e stiamo lavorando anche per l’autunno per presentare qualche convention. Per il cinema: ho appena presentato un progetto ad una casa di produzione indipendente ed è in attesa di riscontro.

Si ringrazia Laura Gorini per la cortese collaborazione

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